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Ambiente protagonista di Expo 2015 |
![]() In foto: il Sindaco Letizia Moratti, insieme con gli assessori Edoardo Croci (Mobilità) e Carlo Masseroli (Sviluppo del Territorio) e Andrea Poggio, vicedirettore generale di Legambiente Milano, 18 ottobre 2007 - Infrastrutture, soluzioni architettoniche e uno sviluppo urbanistico che andrà di pari passo con la tutela e la salvaguardia dell’ambiente. E' questo obiettivo della Consulta Ambientale che sosterrà la candidatura di Milano per realizzare l’Expo 2015, strumento di sviluppo per la città. Al progetto partecipano le principali associazioni ambientaliste con un contributo del Ministero dell’Ambiente. Lo ha annunciato il Sindaco Letizia Moratti, insieme con gli assessori Edoardo Croci (Mobilità) e Carlo Masseroli (Sviluppo del Territorio) alla conferenza stampa di presentazione delle linee guida e le caratteristiche ambientali del progetto Expo 2015. Presenti, inoltre, Andrea Poggio, vicedirettore generale di Legambiente e altri rappresentanti delle associazioni ambientaliste e del mondo accademico e scientifico coinvolti nel progetto di candidatura di Milano. “Stiamo lavorando insieme a tanti partner, a realtà autorevoli come Legambiente, Italia Nostra e altre importanti Associazioni per condividere il percorso di candidatura all’Expo 2015. I temi dell’Ambiente sono al centro dei nostri piani. L’Expo consentirà di incrementare la qualità della vita dei cittadini, sia dal punto di vista delle infrastrutture del verde utilizzabile dopo l’evento” ha detto il sindaco Moratti. Il Governo, i vari ministeri, la Regione Lombardia, la Provincia e il Comune di Milano sono tutti uniti in uno sforzo comune per trasformare questo grande progetto. "Voglio ricordare – ha concluso il Sindaco – che Milano è la Città candidata all’Esposizione Universale per conto dell’Italia. Per questo sentiamo una responsabilità nei confronti del Paese. Mi auguro che questo senso di responsabilità e di orgoglio milanese scatti in tutti noi". "Vogliamo utilizzare lo strumento di Expo 2015 – ha detto il Sindaco Moratti - per lasciare in eredità alla città un quartiere che abbia una grande attenzione dell’ambiente e dell’ecologia. Il quartiere Expo sarà caratterizzato da verde fruibile e 20 Km di vie d’acqua. Proprio queste particolari caratteristiche devono fare di questo quartiere un modello di riferimento per la riqualificazione complessiva della Città. Grazie all’esposizione, inoltre, sarà possibile avere investimenti significativi da parte del governo per migliorare le infrastrutture". "Questo è un processo che comincia con l'Expo e non finisce con l'Expo. Milano continua ad essere un polo attrattivo, la gente vive fuori ma viene quotidianamente a Milano e genera traffico e riduzione della qualità della vita. Ci aspettiamo, complessivamente, investimenti sul nostro territorio per circa 50 miliardi. Un progetto importante e ambizioso. L'interesse pubblico è la chiave di volta. Il verde deve essere fruibile per la città e il parco Nord ne è l'esempio". E' in parte quanto illustrato dall'assessore comunale Carlo Masseroli. "Il sito Expo sarà raggiungibile esclusivamente con i mezzi pubblici e al suo interno potranno circolare esclusivamente veicoli elettrici o a idrogeno. L'intero sito Expo avrà caratteristiche ambientali ed energetiche esemplari in ogni sua componente", ha affermato l'assessore Edoardo Croci. |