Maestri al lavoro: dentro le botteghe artigiane tradizionali in Lombardia
Il 6 marzo 2026, la giunta regionale della Lombardia ha emanato la Legge Regionale n. 7, intitolata "Politiche regionali in materia di artigianato"…
Artigianato
Mestieri, materiali e mercati: il lavoro fatto a mano.
Intorno alle grandi esposizioni è sempre cresciuto un mestiere: chi costruiva i padiglioni, chi produceva gli oggetti esposti, chi vendeva nelle gallerie. Questa sezione segue quel filo fino a oggi — ceramica, vetro, legno, tessuto, arredo — e guarda alle botteghe e ai distretti come a una forma di industria, non come a folklore.
Le schede partono dai documenti che un mestiere produce: disciplinari e marchi di origine, cataloghi di manifattura, fondi museali, manuali tecnici d’epoca. È materiale meno noto delle fonti istituzionali ma altrettanto verificabile, e permette di dire come una cosa è fatta senza doverla pubblicizzare. Non consigliamo acquisti, non pubblichiamo listini e non scriviamo su incarico di chi produce.
Il taglio è deliberatamente tecnico: materia prima, lavorazione, luogo, tradizione documentata. Chi cerca il contesto urbano dei distretti lo trova in Milano e Territorio; chi cerca il filo che lega la bottega alla vetrina internazionale lo trova in Expo e Esposizioni Universali.

Il 6 marzo 2026, la giunta regionale della Lombardia ha emanato la Legge Regionale n. 7, intitolata "Politiche regionali in materia di artigianato"…

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La luce entra dalla finestra. La tazza è calda. Il verde profondo sotto le mani calma subito. La ceramica fa poco rumore quando tocca il panno. Il…
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L’ho capito alla terza colata. Il dado era bello, lucido, ma dentro c’era una bolla, proprio sotto il numero 20. Rolling storto. Quel giorno ho…
Prologo — L’odore dell’inchiostro Il telaio è teso. La luce è bassa. Il cotone aspetta. Spingo la racla e il “7” prende vita. Non c’è rumore, solo un…
In studio ho una J di cuori ingrandita sul tavolo. La smonto a pezzi: griglia, linee, pieni e vuoti. Il rosso parla, l’oro sussurra. I ricci della…
Fuori pioveva. Tre passi nel fango, un campanello, una risata. La porta si apre e sotto i piedi c’è uno zerbino caldo, con cuori rossi, dadi neri e…
Perché proprio asso e joker oggi? Un giorno, al bar, ho visto un piccolo poster con un asso. Era solo un segno nero su fondo chiaro. Mi ha colpito…