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Grandi eventi, architettura, artigianato

Expo

Expo e Esposizioni Universali

Come nascono le esposizioni universali, chi le assegna e che cosa lasciano.

Che cosa trovate in questa sezione

Le esposizioni universali sono la forma più longeva di grande evento pubblico: durano mesi, costruiscono una città temporanea e lasciano dietro di sé un pezzo di città vera. In questa sezione le guardiamo da quel lato: chi decide dove si tengono, che cosa si impegna a fare il paese che le ospita, come si passa dal dossier di candidatura ai padiglioni e che cosa resta dell’area quando i cancelli chiudono.

Il criterio con cui scegliamo gli argomenti è semplice: ci interessa quello che è documentato. Le regole della selezione stanno negli atti dell’organismo internazionale che le governa, gli impegni dei paesi candidati nei dossier, il destino delle aree nei piani urbanistici e nelle delibere comunali. Dove quei documenti esistono, l’articolo si può scrivere; dove non esistono, la pagina non nasce.

Le pagine d’archivio raccolte qui sotto vengono dal sito con cui Milano presentò la propria candidatura e sono rimaste come erano. Gli articoli nuovi stanno accanto, non al posto loro: raccontano che cosa di quel materiale è ancora leggibile oggi. Da qui si passa volentieri a Milano e Territorio e alla cronaca della candidatura.

Expo e Esposizioni Universali
L’interno del Crystal Palace a Londra durante la Great Exhibition del 1851, litografia a colori di J. McNeven.
Foto: J. McNeven / Wikimedia Commons, Public domain

Dall’archivio della candidatura