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Milano approva un ambizioso piano per trasformare l'area Expo in un polo d'innovazione
30 ottobre 2026
Il Consiglio Comunale di Milano ha approvato un importante piano di riqualificazione per l'ex sito di Expo 2015, un'area di 110 ettari che verrà trasformata in MIND – il Distretto dell'Innovazione di Milano. Il 31 gennaio 2020 le autorità hanno finalizzato il masterplan completo, tracciando le linee guida per un progetto misto che includerà un'università di primo piano, centri di ricerca, un ospedale all'avanguardia e ampie aree verdi.
Il progetto riqualificherà un'area di 1.000.000 di metri quadri, integrando 400.000 m² di spazi verdi urbani e infrastrutture sostenibili. Combinando natura, ricerca, qualità abitativa e innovazione tecnologica, MIND ambisce a diventare il principale distretto scientifico e tecnologico d'Italia. A progetto completato, il sito dovrebbe accogliere circa 65.000 persone tra visitatori giornalieri, dipendenti e residenti.
Cuore di questa comunità integrata saranno un campus universitario e un centro di ricerca, affiancati da un nuovo ospedale la cui apertura è prevista per il 2028. Il masterplan include anche spazi commerciali diversificati, luoghi culturali, impianti sportivi e aree ricreative accanto alle principali istituzioni di ricerca e formazione, creando un ecosistema urbano dinamico.
La sostenibilità gioca un ruolo centrale: i progettisti preserveranno e amplieranno le aree verdi di Expo 2015, creando un ambiente urbano biodiverso. Il viale principale del distretto ospiterà un parco lineare che richiamerà il Decumano dell'Expo, mantenendo al contempo l'originale impianto del Cardo per onorare l'eredità architettonica del sito. Elementi acquatici come laghi e canali collegheranno le diverse zone.
Molte strutture dell'Expo verranno riconvertite a nuovi usi, con alcuni padiglioni nazionali integrati nello spazio ridisegnato. Questo approccio riduce gli scarti edilizi mantenendo i legami storici del sito.
L'implementazione presenta sfide significative. Gli architetti capofila sottolineano che il progetto richiederà un'attenta coordinazione tra soggetti pubblici e privati in diverse fasi.
Alcuni esperti hanno sollevato interrogativi su aspetti dello sviluppo, in particolare sul nuovo ospedale. Con un budget stimato di 1,2 miliardi di euro, esistono preoccupazioni sulla sostenibilità di questo livello d'investimento alla luce dei vincoli al finanziamento sanitario.
Nonostante queste criticità, l'approvazione del masterplan rappresenta un passo cruciale nella riqualificazione di questa strategica area milanese. L'attenzione si sposta ora sulla gestione del complesso processo costruttivo nei prossimi anni.